Cartomanzia
Gli Uomini, da sempre, hanno cercato di fissare, incidere su qualche materiale esperienze, pensieri, idee; Dal papiro in avanti, questa operazione, è divenuta più facile ed ha permesso di rappresentare e e disegnare le varie situazioni di vita, di caccia, relazioni sociali etc… etc… ma anche i pensieri interiori, la propria personalità. Ovviamente, la carta ha dato modo di disegnare anche la geografia, in modo da potersi orientare in un territorio nuovo, lasciando la possibilità ai posteri, di poter ritrovare la giusta via senza perdersi. Magari, aggiungendo di volta in volta nuove località, fiumi, boschi e sentieri naturali. Chi non ha mai sentito parlare di una mappa del tesoro? Ecco quindi nata, la cartografia, ovvero l’uso della grafia su carta per rappresentare le cose che l’uomo vedeva intorno a sé e scene di vita quotidiana e finanche i propri pensieri. Quale materia è più vasta e complessa, rispetto alla nostra personalità? Al nostro Ego? Sicuramente l’animo umano è il territorio più ampio, sconosciuto e diversificato che ci sia. Comprenderlo è il nostro mestiere. Nell’essere umano, ci sono come nel famoso vaso di Pandora, tutti i mali e le positività del mondo, ma al tempo stesso, le cose più meravigliose e sconosciute che si possono immaginare. L’animo umano è un luogo complesso, per cui enorme ed infinitamente complesso risulta il suo mondo interiore da rappresentarsi agli altri, per mettersi in relazione con loro e con il mondo intero. Ecco che i tarocchi, per il tramite di figure, numeri, simboli e colori, ci permettono di ridimensionare la complessità dell’animo umano a qualcosa di più facilmente leggibile, intuibile, decodificabile. Nel caso della cartomanzia, le carte sono un po’ come una fotografia, in cui tutte e tre le dimensioni della vita si concentrano per darci modo di comprendere quello specifico momento, o quella particolare domanda. I Tarocchi, Le Carte, se messe in mani sapienti, fungono da vero e proprio responso. Quello che ci succede lo sapete, non arriva mai per caso, ma quel momento, quell’accadimento, perché ci arriva in quel punto preciso della vita e non in un altro? La Cartomanzia è l’arte di prevedere o predire, dire in anticipo un qualcosa spesso, prima ancora che accada. Questa è la differenza che ci contraddistingue. Quest’idea viene spesso incompresa, e confusa con il concetto di predire il futuro, il significato di ciò però, è molto più ampio. Tantissimo e molto diverso. Personaggi del calibro di Carl Gustav Jung, Papus, Alejandro Jodorowsky, Oswald Wirth, ci siamo resi conto che oltre all’approccio semplice del pre-dire, c’è molto di più. Noi siamo sicuri che le carte parlano! Lo fanno attraverso la nostra energia, con la quale possiamo collegarci alle carte e chiedergli un consulto per una situazione, scoprendone le origini, chiedendo da dove la situazione nasca, o che cosa stia realmente succedendo in questo o in quel momento. Questo permette di avere un quadro più chiaro della situazione stessa, portando alla luce quegli elementi che non conosciamo o a cui non stiamo prestando attenzione. Quella “giusta”. Attraverso l’uso professionale che facciamo noi delle carte, possiamo comprendere quindi la vera origine delle cose, dei pensieri, dell’amore e se sappiamo da dove ha origine una cosa, un pensiero o un amore, possiamo anche comprendere dove questi nel tempo possono portarci. La cartomanzia quindi, è un modo attraverso il quale ci colleghiamo, per ricevere una risposta relativa ad una vostra domanda, perché le carte, non essendo coinvolte in alcun modo a nessun problema particolare, ci possono dare un responso più terzo, e non viziato dai nostri sentimenti personali. Solitamente la risposta ci arriva come un cambio di prospettiva, che non sempre vi piacerà, o che non vi aspettate. Oppure sappiamo già la risposta, ma le carte ci danno un ulteriore conferma, per ricordarci che la vita va vissuta e vanno prese delle scelte. Noi, sappiamo come funziona tutto questo. Non abbiamo bisogno di nessun esame ulteriore. Se nel 2018 siamo stati definiti i migliori cartomanti d’Italia, un motivo, ci dovrà pur essere.